Rainbow Six (romanzo): differenze tra le versioni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Contenuto cancellato Contenuto aggiunto
portale giallo
 
(39 versioni intermedie di 30 utenti non mostrate)
Riga 1: Riga 1:
{{Libro
{{Libro
|titolo = Rainbow Six
|titolo = Rainbow Six
|annoorig = 1998
|titoloorig = Rainbow Six
|tipo = thriller
|autore = [[Tom Clancy]]
|annoorig = [[1997]]
|genere = [[romanzo]]
|genere = [[romanzo]]
|sottogenere = [[Techno-thriller]]
|sottogenere = [[techno-thriller]], [[spionaggio]]
|lingua = en
|serie = [[Jack Ryan]]
|preceduto = [[Potere esecutivo (romanzo) | Potere esecutivo]]
|seguito = [[La mossa del Drago]]
}}
}}
'''''Rainbow Six''''' è un [[romanzo]] nel quale il personaggio di Jack Ryan non compare mai, se non come riferimento al Presidente amico di John Clark, anche se è collegato alla serie di [[letteratura di spionaggio|spionaggio]]-[[tecnopolitica]] di [[Tom Clancy]], in cui si narra la vita di John Patrick Ryan jr.
'''''Rainbow Six''''' è un [[romanzo]] di [[Tom Clancy]] in cui viene narrata la storia di una squadra di [[antiterrorismo]] dal nome in codice "Rainbow". Nonostante l'opera sia collegata ad altre opere di [[letteratura di spionaggio|spionaggio]]-[[fantapolitica]] dello stesso autore in cui si narra la vita di John Patrick Ryan jr., il personaggio di [[Jack Ryan]] compare solo come riferimento al Presidente amico di [[John Clark (Rainbow Six)|John Clark]] (il protagonista).


==Trama==
== Trama ==
[[John Clark (Rainbow Six)|John Clark]] è un ex-membro dei [[Navy SEAL]], i [[forze speciali|corpi d'élite]] della [[United States Navy|Marina degli Stati Uniti]], che ha operato in diverse missioni di ricognizione e salvataggio in [[Vietnam]], facendo poi carriera nella [[CIA]] come membro paramilitare. Nel momento in cui la [[NATO]] forma un gruppo [[antiterrorismo]] internazionale, Rainbow (letteralmente in italiano "arcobaleno"), l'uomo viene chiamato a dirigerlo con il nome in codice di Rainbow Six, e porta con [[Domingo Chavez]], ex-militare e membro della [[CIA]] da tempo, oltre che marito di sua figlia Patricia. I due, insieme col vice di [[John Clark (Rainbow Six)|Clark]], un inglese di nome Alistair, sventano per caso un [[dirottamento aereo|dirottamento]] sul volo che li porta ad [[Hereford]], nel [[Regno Unito]], e base del 22º [[Reggimento]] [[Special Air Service|SAS]].
Lì incontrano il resto del gruppo multinazionale, con personale [[Francia|francese]], [[Regno Unito|inglese]], [[italia]]no, [[Stati Uniti d'America|statunitense]] e [[Germania|tedesco]]. Presto il gruppo viene chiamato in un'[[Operazione militare|operazione]] in [[Svizzera]], [[Austria]] e [[Spagna]] da una serie di atti terroristici apparentemente slegati tra loro, e tutte si concludono con un brillante successo degli uomini di Rainbow.


In realtà queste azioni sono sponsorizzate dal capo di un gruppo terroristico di matrice [[ecologia|ecologista]] e proprietario di una multinazionale farmaceutica. Questi ha sviluppato un terribile [[virus (biologia)|virus]], "Shiva", derivato dall'[[ebola]], che ha intenzione di diffondere tra l'umanità intera per "ripulire" la [[Terra]] dal suo peggior virus, l'uomo. Inoltre, la sua ex-moglie occupa il ruolo di sottosegretario all'ambiente nel [[governo degli Stati Uniti]], ma in realtà è un'infiltrata dell'organizzazione. Lo scenario previsto per diffondere il virus sono le [[Giochi della XXVII Olimpiade|Olimpiadi di Sydney]], e a questo scopo un'azienda di sicurezza collegata al gruppo ha ottenuto un ruolo primario nella sorveglianza degli impianti; ma un errore di valutazione porta un loro collaboratore ed ex-agente del [[KGB]], cooptato nel gruppo di quelli destinati a sopravvivere a sua insaputa, a rendersi conto del piano e a contattare la [[CIA]]; da questo, Rainbow dapprima sventa l'attacco biologico a [[Sydney]], poi si reca nella [[giungla]] [[Amazzonia|amazzonica]] presso la sede segreta del gruppo terroristico. Gli operatori, al termine del [[raid]], non trovando prove sufficienti per incriminare e processare gli autori degli attentati, decidono di distruggere le loro scorte, lasciandoli a confrontarsi con la natura solo con mezzi primitivi e condannandoli di fatto alla morte.
John Clark é un ex membro dei [[Navy SEAL]], le forze speciali della [[US Navy]], che ha operato diverse missioni di ricognizione e salvataggio in [[Vietnam]], facendo poi carriera nella [[CIA]] come membro paramilitare. Nel momento in cui la [[NATO]] forma un gruppo anti[[terrorismo]] internazionale, '''Rainbow''' (arcobaleno), John viene chiamato a dirigerlo con il nome in codice di '''Rainbow Six''', e porta con se Domingo Chavez, ex soldato di [[fanteria]] leggera e membro della CIA da tempo, oltre che marito di sua figlia Patricia. I due, insieme col vice di Clark, un inglese di nome Alistair, sventano per caso un dirottamento sul volo che li porta ad [[Hereford]], in [[Gran Bretagna]], e base del 22° [[reggimento]] [[SAS]].
Lì incontrano il resto del gruppo multinazionale, con personale [[Francia|francese]], inglese, americano e [[Germania|tedesco]]. Presto il gruppo viene chiamato in azione in [[Svizzera]], [[Austria]] e [[Spagna]] da una serie di azioni terroristiche apparentemente slegate tra loro, e tutte si concludono con un brillante successo degli uomini di Rainbow.
In realtà queste azioni sono sponsorizzate dal capo di un gruppo terroristico di matrice ecologista e proprietario di una multinazionale farmaceutica. Questi ha sviluppato un terribile virus, Shiva, derivato dal virus di [[Ebola]], che ha intenzione di diffondere tra l'umanità intera per "ripulire" la [[Terra]] dal suo peggior virus, l'uomo. Inoltre la sua ex moglie occupa il ruolo di sottosegretario all'ambiente nel governo statunitense, ma in realtà è una infiltrata dell'organizzazione.
Lo scenario previsto per diffondere il virus è l'[[Giochi olimpici|Olimpiade]] di [[Sydney]], e a questo scopo una azienda di sicurezza collegata al gruppo ha ottenuto un ruolo primario nella sorveglianza degli impianti.
Ma un errore di valutazione porta un loro collaboratore ed ex agente del [[KGB]], cooptato nel gruppo di quelli destinati a sopravvivere a sua insaputa, a rendersi conto del piano e a contattare la CIA; da questo, ''Rainbow'' dapprima sventa l'attacco biologico a Sydney, e poi esercita una giustizia sommaria attaccando la sede segreta del gruppo terroristico nella giungla [[Amazzonia|amazzonica]], lasciando i superstiti a confrontarsi con la natura con i mezzi primitivi e condannandoli di fatto alla morte.


== Bibliografia ==
{{-}}
* {{Cita libro

== Edizioni ==
*{{Cita libro
|autore= [[Tom Clancy]]
|autore= [[Tom Clancy]]
|altri=
|titolo= Rainbow Six
|titolo= Rainbow Six
|anno= [[1998]]
|anno= 1998
|editore= [[Rizzoli]]
|editore= [[Rizzoli]]
|edizione= collana [[BUR]]
|edizione= collana [[Biblioteca Universale Rizzoli|BUR]]
|pagine=
|id=
}}
}}


== Altri progetti ==
== Altri progetti ==
{{interprogetto|q=Tom Clancy|q_preposizione=da|etichetta=Rainbow Six}}
{{interprogetto|q=Tom Clancy|q_preposizione=da|etichetta=''Rainbow Six''}}

== Collegamenti esterni ==
* {{Collegamenti esterni}}


{{Libri di Tom Clancy}}
{{Libri di Tom Clancy}}
{{Portale|letteratura}}


{{portale|letteratura|giallo}}
[[Categoria:Romanzi statunitensi]]
[[Categoria:Romanzi di spionaggio]]
[[Categoria:Techno-thriller]]


[[Categoria:Romanzi di Tom Clancy]]
[[de:Operation Rainbow]]
[[Categoria:Romanzi di spionaggio]]
[[en:Rainbow Six (novel)]]
[[Categoria:Romanzi techno-thriller]]
[[es:Rainbow Six (novela)]]
[[Categoria:Rainbow Six| ]]
[[ko:레인보우 식스]]
[[nl:Rainbow Six (boek)]]

Versione attuale delle 18:54, 23 gen 2023

Rainbow Six
AutoreTom Clancy
1ª ed. originale1998
Genereromanzo
Sottogeneretechno-thriller, spionaggio
Lingua originaleinglese
SerieJack Ryan
Preceduto da Potere esecutivo
Seguito daLa mossa del Drago

Rainbow Six è un romanzo di Tom Clancy in cui viene narrata la storia di una squadra di antiterrorismo dal nome in codice "Rainbow". Nonostante l'opera sia collegata ad altre opere di spionaggio-fantapolitica dello stesso autore in cui si narra la vita di John Patrick Ryan jr., il personaggio di Jack Ryan compare solo come riferimento al Presidente amico di John Clark (il protagonista).

John Clark è un ex-membro dei Navy SEAL, i corpi d'élite della Marina degli Stati Uniti, che ha operato in diverse missioni di ricognizione e salvataggio in Vietnam, facendo poi carriera nella CIA come membro paramilitare. Nel momento in cui la NATO forma un gruppo antiterrorismo internazionale, Rainbow (letteralmente in italiano "arcobaleno"), l'uomo viene chiamato a dirigerlo con il nome in codice di Rainbow Six, e porta con sé Domingo Chavez, ex-militare e membro della CIA da tempo, oltre che marito di sua figlia Patricia. I due, insieme col vice di Clark, un inglese di nome Alistair, sventano per caso un dirottamento sul volo che li porta ad Hereford, nel Regno Unito, e base del 22º Reggimento SAS. Lì incontrano il resto del gruppo multinazionale, con personale francese, inglese, italiano, statunitense e tedesco. Presto il gruppo viene chiamato in un'operazione in Svizzera, Austria e Spagna da una serie di atti terroristici apparentemente slegati tra loro, e tutte si concludono con un brillante successo degli uomini di Rainbow.

In realtà queste azioni sono sponsorizzate dal capo di un gruppo terroristico di matrice ecologista e proprietario di una multinazionale farmaceutica. Questi ha sviluppato un terribile virus, "Shiva", derivato dall'ebola, che ha intenzione di diffondere tra l'umanità intera per "ripulire" la Terra dal suo peggior virus, l'uomo. Inoltre, la sua ex-moglie occupa il ruolo di sottosegretario all'ambiente nel governo degli Stati Uniti, ma in realtà è un'infiltrata dell'organizzazione. Lo scenario previsto per diffondere il virus sono le Olimpiadi di Sydney, e a questo scopo un'azienda di sicurezza collegata al gruppo ha ottenuto un ruolo primario nella sorveglianza degli impianti; ma un errore di valutazione porta un loro collaboratore ed ex-agente del KGB, cooptato nel gruppo di quelli destinati a sopravvivere a sua insaputa, a rendersi conto del piano e a contattare la CIA; da questo, Rainbow dapprima sventa l'attacco biologico a Sydney, poi si reca nella giungla amazzonica presso la sede segreta del gruppo terroristico. Gli operatori, al termine del raid, non trovando prove sufficienti per incriminare e processare gli autori degli attentati, decidono di distruggere le loro scorte, lasciandoli a confrontarsi con la natura solo con mezzi primitivi e condannandoli di fatto alla morte.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]